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Acqua aromatizzata. Si o no?

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Fai sport ma ti stanchi di bere l’acqua, non ce la fai e senti il il bisogno di un qualcosa di più gustoso, qualcosa che ti faccia venire voglia di bere?

Beh, continua a leggere, ti do qualche suggerimento. 

Anche nell’articolo di oggi ti parlo di una sfida tra Dan e Pier, due amici che si trovano spesso a giocare a tennis e sperimentano sempre qualcosa. 

Nel caso di oggi, Dan gioca a tennis portandosi soltanto acqua. Pier invece un’acqua aromatizzata con un gusto di pesca.

Inizia la partita.

Ovviamente è appena iniziata, non sono ancora disidratati, almeno così dovrebbe essere e quindi non bevono tanto. È un inizio molto tranquillo. Primo game a Dan; il secondo game lo vince Pier. Nessuno fa break quindi continuano ad andare avanti così, fino alla fine del set: Pier fa un break su Dan e vince il primo set.

Pier non riesce a bere soltanto l’acqua, vuole un gusto in più, vuole un qualcosa in più e quindi ha preso questa bustina da inserire nell’acqua che ha dato sia il colore, sia il gusto. Questo lo aiuta a essere idratato durante la partita. Il secondo set va avanti e Pier riesce ad andare sopra come punteggio, ma poi Dan riesce a recuperare e vince il secondo set. 

Ormai al terzo set hanno giocato quasi 1 ora quindi hanno bevuto circa un litro di acqua a testa. Entrambi bevono acqua. Solo che quella di Pier ha un gusto diverso. 

Il terzo set è lungo, molto lungo, infatti continuano a bere. Continuano ad andare avanti. Per fortuna hanno prenotato più di 1 ora il campo per la partita, la partita molto equilibrata e il terzo set arrivano al tie break. Vince Dan, ma non di tanto. 

Semplicemente ha vinto perché quel giorno era un po’ più forte; Era un po’ più concentrato con la testa e quindi è riuscito a vincere. 

Ha vinto Dan, quindi Pier ha sbagliato a bere l’acqua aromatizzata? Non proprio. Te lo spiego meglio. 

A livello di performance, tra l’acqua normale e l’acqua aromatizzata non cambia niente, è semplicemente acqua. Ovviamente per la performance bisognava inserire, come spiegato negli altri video, il sale e i sali e dei carboidrati se la partita dura più di 45-60 minuti.

E quindi qual è la differenza tra l’acqua aromatizzata e l’acqua normale? 

Il gusto.

Questo a livello di performance, a livello sportivo. 

Se ti capita però di berla anche durante i giorni di non di allenamento oppure ti capita spesso, per esempio ogni volta che vai in palestra, ogni volta che vai a fare sport, fai attenzione perché, in base a come viene aromatizzata, potrebbe essere dannosa.

Al momento in cui sto scrivendo questo articolo, esistono principalmente tre modalità per aromatizzare l’acqua.

Il primo metodo è quello che va anche un po’ di moda ed è una novità. Semplicemente si va ad aromatizzare l’aria che va nell’acqua. Bevi dalla cannuccia, prendi acqua e un po’ di aria. Quest’aria poi forma delle bolle che scoppiano in bocca, Quindi tu senti il profumo che ha quell’aria e senti questo gusto nell’acqua. 

Quindi senti il gusto dell’acqua, è solo acqua; stai ingannando il cervello che quell’acqua abbia un aroma

Se giri per i social sicuramente hai capito già a cosa mi sto riferendo. 

Il secondo metodo è prendere delle bustine che si sciolgono in acqua. 

Sono bustine pubblicizzate come zero calorie, zero carboidrati eccetera eccetera. Quindi sembrerebbe non contenere nulla, un po’ come la Coca Cola zero, ma in realtà non è proprio così.

Il terzo metodo è quello più naturale: semplicemente aggiungi qualcosa all’acqua per qualche ora e prende il sapore di quella cosa. 

Ora ti spiego nel dettaglio i tre metodi.

Cosa cambia? Il primo metodo semplicemente stai bevendo acqua e stai annusando un profumo. Quindi ovviamente è acqua semplice. 

Nel secondo metodo invece nella bustina ok non ci sono calorie, però ci sono dei coloranti, degli additivi, dei dolcificanti. 

Ovviamente, per una volta non fanno niente, ma se li assumi quotidianamente o quasi, potresti avere dei problemi. 

Perché tutte queste cose che sono contenute nella bustina, soprattutto i dolcificanti e i coloranti, arrivano nell’intestino e vengono digeriti della flora batterica, e questo può portare a uno scombussolamento, a un disequilibrio, a una disbiosi intestinale, che a lungo andare ti può dare delle problematiche, tra cui principalmente il gonfiore

Quindi ok, zero calorie, ma ti gonfi e potresti anche avere a lungo andare un’infiammazione intestinale che ti può dare anche altri problemi.

Quello invece che ti consiglio è il terzo metodo, quello più naturale, ma anche un po più scomodo, perché non è facile come sciogliere una bustina d’acqua, ma quasi. Semplicemente tu vai ad aggiungere all’acqua qualcosa che ti piace che nel tempo passi questo gusto all’acqua. Se, per esempio, ti piace il gusto pesca, invece di mettere la bustina che ha il gusto alla pesca, puoi mettere delle pesche, che dopo un po’ di tempo daranno gusto all’acqua. 

Oppure puoi metterci un po di limone e diventa una limonata. Puoi aggiungere anche, per esempio, della menta e un cetriolo. 

Riassumendo, ti consiglio di non utilizzare le bustine ma utilizza o il metodo con l’aria, con la cannuccia, oppure quello con aromi naturali, quindi qualcosa di naturale all’interno. 

E tu usi le bustine o sapevi di questo metodo, per esempio delle pesche, della menta e del cetriolo o anche tanto altro? Scrivilo nel mio gruppo facebook e partecipa alla discussione!

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